
Sono giunto alla conclusione che il commercio di cocaina e la prostituzione fatti da Miriam non sono il suo vero “Core Business”, ma piuttosto degli strumenti importanti, insostituibili, per esso.
Adesso SO che il vero lavoro di Miriam è una forma di TRUFFA, indirizzata a persone “facoltose” in senso lato, intendo non necessariamente ricche, ma che hanno a disposizione risorse rare e preziose (per Miriam), e che tale “lavoro” è stato praticato da Miriam così a lungo ed intensamente da essere penetrato nel suo stesso DNA, per non dire ancora più a fondo….NELLA SUA ANIMA.
La truffatrice, o per meglio rendere l’idea, la SPENNATOSSICI, è il punto di arrivo di una lunga carriera malavitosa, è una scelta, contiene una ammirabile INNOVAZIONE nelle modalità esecutive. In poche parole…E’ UN ARTE in cui Miriam non può temere confronti, in quanto è lei stessa ad averla inventata.
Si perché, a pensarci bene, sia lo spaccio che la prostituzione sono attività dure, sottopagate rispetto ai rischi, e con una concorrenza spietata, sono business in cui si può facilmente essere sostituiti, e pertanto poco adatti a Miriam, che è letteralmente allergica alla concorrenza, Lei vuole essere, ED E’, UNICA, INIMITABILE, quindi nel tempo ha deciso di fondere le due attività criminose, usando come collante le sue naturali doti di seduttrice, in un’unica, innovativa professione, o se si preferisce un ARTE, in cui non esistono rivali…LA SPENNATOSSICI, appunto.
Da bravo ingegnere mi viene spontaneo descrivere la professione di SPENNATOSSICI scrivendo l’ALGORITMO che la governa, lo riporto di seguito invitando il lettore a godersi la tragicomica sostanza ed ignorare i noiosi dettagli tecnici.
Algoritmo Descrittivo del lavoro/Arte della SPENNATOSSICI:
1) INDIVIDUA IL TOSSICO “GIUSTO”: Individuare la vittima, che normalmente è una persona economicamente facoltosa, nota nell’ambiente come consumatrice occasionale o (meglio) abituale di Cocaina e/o Crack, e con una situazione sentimentale “libera” o “instabile”.
(Il lettore mi creda: data l’attuale diffusione della cocaina e l’elevato livello di benessere dell’area in cui si muove Miriam c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta…stiamo parlando di immensi “mercati vergini”…un peccato dover necessariamente procedere con una, due o “poche” vittime alla volta!).
2) INCONTRA IL TOSSICO: Utilizzare i propri consolidati contatti sociali per incontrare la Vittima simulando casualità per non destare sospetti.
3) SEDUCI IL TOSSICO: Sedurre la vittima fingendosi una donna virtuosa (es. sposata con figli, poi divorziata per colpa del marito) che si è abbandonata alla droga a seguito del pesante giogo di una società patriarcale e di una educazione iper-conservatrice, fingersi sessuofobica/inibita/abusata per meglio “intrigare” la vittima, almeno nella primissima fase.
4) INTOSSICA IL TOSSICO: Aumentare il più possibile la frequenza dei contatti con la vittima, spingendola rapidamente verso livelli e tipologie di consumi sempre più assuefanti e al contempo continuare l’opera di seduzione , l’obbiettivo finale è un consumo quotidiano di Crack (cocaina fumabile) da effettuare rigorosamente ASSIEME alla vittima (spiego nel seguito il perché).
5) SPOLPA IL TOSSICO: è sufficiente il flusso economico dovuto all’acquisto di Cocaina, fornito da Miriam e pagata dalla vittima, ma spesso è la vittima stessa ad offrire altri benefit, quali disponibilità di macchina, edifici, regali, uso di Taxi, refurtiva di vario genere dovuta alle attività spesso criminose della vittima, ecc ecc ecc.
6) SCARICA IL TOSSICO: Una volta esaurita la disponibilità economica della vittima SGANGIARSI da essa SCARICANDO sulla vittima ogni RESPONSABILITA’, di seguito alcune possibili strategie (si fa riferimento a casi realmente accaduti ma Miriam è una vera artista, per cui di sicuro l’elenco è incompleto, inoltre le strategie possono spesso essere attuate in modo simultaneo e sinergico):
6.1) Simulare una “crisi del rapporto” per “incompatibilità”
6.2) Sfibrare il rapporto facendosi negare sempre più spesso fino alla inevitabile conseguenza
6.3) Lasciare che nel tempo intervengano altri fattori, ad esempio:
-Suicidio della vittima
-Cattura ed Incarceramento della vittima da parte delle forze dell’ordine (se questo è un latitante e/o malvivente)
-Espatrio/Rimpatrio forzato della vittima (se questo oltre ad essere un malvivente è di nazionalità non Italiana)
-Problemi di salute della vittima (per es. operazione al Cuore con tre bypass)
-Ricovero della vittima al SERT e/o Ospedale Psichiatrico (questo non è ancora successo ma osservando una recente vittima lo ritengo un evento estremamente probabile a breve termine)
7) Ritornare al punto 1) (sostituire la Vittima con un’altra)