
Miriam era una ragazza stupenda, minuta ed inquieta, proveniente da una famiglia semplice, residente in una zona rurale del veneto vicinissima a dove attualmente vivo anche io.
La dipendenza da eroina ha colpito Miriam prima della maggiore età e la ha accompagnata per circa 10 anni, periodo del quale, almeno con me, ha sempre mantenuto un ostinato silenzio, le poche notizie che ne ho mi sono state riferite da altre persone con un solo testimone oculare diretto (che, ci tengo a dire, non gode della mia fiducia), ma tutti concordano nel dipingere una giovane e bellissima donna disposta a fare qualsiasi cosa, prostituzione compresa, per il reperimento della dose giornaliera.
Sempre nello stesso periodo cominciano i primi sodalizi con esponenti della criminalità locale, qualche “flirt” con quella nazionale, comprendente un piccolo periodo in Sicilia, ed un periodo di detenzione in carcere (alla “giudecca”, a Venezia), Miriam è sempre stata confusa ed imprecisa al riguardo, ma fatti i debiti conti dovrebbe aver cominciato la sua nuova vita poco dopo il 2000, riuscendo completamente da sola a liberarsi dall’eroina e di lì a poco, a sposarsi con un uomo del suo paese natale.
Nei post/paragrafi che seguono descrivo i partner principali di Miriam, cominciando dal marito fino ad oggi, lo faccio perché, come vedremo, ciascun partner segna anche un ben preciso momento e situazione di vita di Miriam, che a differenza di tutte le altre donne, ha sempre scelto, ed in definitiva mantenuto i propri partner (con la notevole eccezione del partner n. 2), in pratica descrivendo il partner si ha una idea precisa della evoluzione personale ed umana di Miriam stessa, è un po' come il detto francese “cherche la femme” (cercate la donna), semplicemente applicato in senso femminile invece che maschile.