
Marco si concentrò sui dettagli di questa vita che gli era chiaramente apparsa centrale nel suo sviluppo come anima, e soprattutto era densa di conseguenze nella sua vita ATTUALE, un brivido gli corse lungo la schiena…l’immagine della ragazza che era stato in quella reincarnazione, si chiamava Jezebel, assomigliava troppo a quella della SUA ANIMA che si stava formando nel suo cervello…sembrava che Aisha e Jezebel fossero la stessa impertinente ragazza…pardon…ANIMA.
POSSIBILE?...possibile che una sola delle sue vite precedenti fosse così importante?
Nella penombra della stanza marco alzo il dito medio della sua mano, inaspettatamente un sorriso di amore apparve nella sua mente
Marco si disse “beh dai…quella stronza non è poi così male…”