
Quando ho cominciato a scrivere questo post/parte_del_libro non potevo dare per scontato nessun “segno”, non tanto per “mancanza di fede”, ma in quanto so che, quando chiediamo che avvenga qualcosa di soprannaturale, non ne possiamo avere la certezza, se non altro perché alle volte la mancanza di tali segni è precisamente una delle prove che ci attendono nella vita terrena.
Quindi avevo cominciato a scrivere basandomi sulle mie letture sull’argomento, sulle esperienze personali di ipnosi regressiva, e sulle mie convinzioni.
Quello che non potevo immaginare era che la risposta era già “in viaggio”, e che a pochi giorni dalla pubblicazione del post mi sarebbe stata pervenuta forte e chiara….sin troppo.
Per una serie di ragioni ho successivamente deciso di pubblicare ambedue le versioni, sia quella pervenutami (sottotitolo “l’evento”) che quella frutto delle mie meditazioni e stati ipnotici (sottotitolo “la lettera”).