
Questa serie di post, che, come le altre, convergerà in uno o più libri, fa una analisi del mondo della droga OGGI e nasce dalle mie personali esperienze, in particolare negli anni che vanno dal 2022 al 2025.
In quegli (questi) anni ho deciso di essere un terapeuta, una persona a supporto, e di rivolgere la mia attività alle persone che, come un mio caro amico di gioventù, distruggono la propria vita a causa della droga.
Sono i membri di una comunità, le persone che appartengono ad un ambiente, che io chiamo il “mondo oscuro”, popolato di tossicodipendenti, spacciatori, ladri, prostitute più o meno occasionali o di mestiere, e varie altre categorie, tutti uniti dal non riuscire a trovare un senso più alto e gratificante nella propria vita.
Nel mio viaggio in questo “mondo oscuro” non volevo essere uno spettatore ma viverlo dal di DENTRO, esserne parte, non mi sono limitato ad incontrare casualmente le persone coinvolte ma ho individuato, selezionato e frequentato assiduamente, parlandoci a fondo, gli elementi che ritenevo più rappresentativi di quell’ambiente, e con loro ho condiviso di tutto, ho intrattenuto rapporti personali di ogni genere, ho stretto amicizie e sodalizi, ospitato e coabitato e, con “una di loro” ho vissuto la storia d’amore più coinvolgente ed intensa di tutta la mia vita.
Non ho solamente condotto ricerche dettagliate sulla droga(e), ho voluto imparare a produrre quella attualmente più dannosa ed assuefante: il Crack, spesso menzionato come “cocaina fumabile”.
Non ho voluto semplicemente farmi raccontare cosa significa essere un tossicodipendente, ho indotto su me stesso la dipendenza da droga(e) e ne ho vissuto sino in fondo le conseguenze sulla mia vita personale e lavorativa.
Ho ideato una metodologia per affrontare e sconfiggere assuefazioni di qualsiasi genere applicabile anche alle droghe “pesanti”, l’ho sperimentato con successo su me stesso, ed intendo spiegarne i principi (senza fine di lucro per i più bisognosi) a chiunque ritenga di poter trarne beneficio.
Ho vissuto un personale e impegnativo percorso di reinserimento nella società, tornando ad una vita “normale”, con un lavoro, relazioni umane e orari “normali”, mantenendo un collegamento con il “mondo oscuro” per aiutare chi al suo interno desidera uscirne e condurre una vita “normale”.