MARCO FORNARO

Marco Fornaro

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Benvenuti all’Inferno - IL DARK WORLD - Introduzione

2026-06-06 16:05

Marco Fornaro

LITERATURE, MY_STORIES, AAP (Anti Addictions Protocols), The Dark World, WELCOME_TO_HELL,

Benvenuti all’Inferno - IL DARK WORLD - Introduzione

Indice Sintetizzo qui quanto parzialmente accennato in altri post a riguardo dell’AMBIENTE CRIMINALE ODIERNO, almeno dove vivo: 1) A capo di tutto, ne

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Indice

 

Sintetizzo qui quanto parzialmente accennato in altri post a riguardo dell’AMBIENTE CRIMINALE ODIERNO, almeno dove vivo:
 

1) A capo di tutto, nel mio ridente paesino come a livello internazionale, la mafia dominante, quella che conta/comanda è quella Albanese, perché detiene la leadership nel commercio di droga, cocaina innanzitutto, loro non restano mai a secco, indipendentemente dai volumi della domanda.

2) Le forze dell’ordine locali (perlomeno i vertici) sono collusi con la mafia Albanese e la coprono, se necessario depistando su altri soggetti.

3) Le tradizionali mafie Italiane, ‘ndrangheta in testa si fanno vive raramente e solo con contatti locali consolidati, questo perché loro stessi comperano dagli Albanesi, non si arrischiano a pestare i piedi ai loro fornitori.

Nota: Sia i mafiosi Albanesi che gli Italiani, almeno quelli “veri” si fanno un punto ‘onore di non essere dipendenti da droghe (molti non si concedono nemmeno una normale sigaretta), mentre a basso livello è normale fare uso di ogni sorta di droga, soprattutto di Coca, anche tra i pusher.

E’ una ferrea regola non scritta che segna la demarcazione tra chi “conta” e chi No, ci sono eccezioni ma sono temporanee, ed in almeno un caso ho ragione di credere che la “retata” in cui è finita una delle "eccezioni" sia stata tollerata od addirittura orchestrata dagli stessi boss per liberarsi della “mela marcia”.

4) La “mala” locale di fatto non esiste più, tutti gli esponenti di riferimento hanno nazionalità non Italiana.

5) Alla “base” della piramide c’è una variopinta armata di anime perse, pusher, tossicodipendenti, ibridi tossico/pusher, tutti affetti da qualche forma di DID (Disturbo Dissociativo dell'Identità), tutti disposti a fare pressoché qualsiasi cosa (a prescindere dalle dichiarazioni di intenti) per la loro dose di Coca e altro. 



 

Sia le forze dell’ordine, corrotte o meno, che i boss mafiosi che reggono il gioco, fanno il loro meglio per evitare di fare “rumore”, ma è estremamente difficile anche per loro mantenere un'aura di normalità visti i volumi di droga e di crimini in gioco, per avere un’idea della reale situazione basta fare confrontare la esigua popolazione del mio ridente paesino (meno di 30mila abitanti), con i fatti di cronaca nera, di seguito riportati per un solo anno solare:

a) Retata di boss-ex-mela-marcia con sequestro di imponenti quantità di Cocaina, soldi e refurtiva

b) Rissa con sparatoria tra bande di Albanesi in pieno giorno davanti ad una delle principali scuole superiori, non distante dal centro (per fortuna non era il momento di ingresso/uscita di studenti!)

c) Circa un fatto grave di cronaca nera ogni mese o due (tipo accoltellamenti o pesanti violenze fisiche, in ogni caso fatti a rischio perdita di vita umana)

Non male per un tranquillo paesino di provincia, vi pare?

 

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